11/11/09

Istituto di Studi Immaginativi Gratuiti (ISIG) - punti 2 e 3

continua da qui.

Punto 2. Il gruppo dei Soci Fondatori dovrebbe inventarsi corsi non professionali, dove espandere la ricerca di visioni e fantasie vaganti, ma senza rendersi la vita più grama del solito. Come titolo della scuola eventuale, si suggerisce una formula modesta che non disorienti nessuno: ISIG.

Punto 3. I corsi dell'istituto sarebbero aperti a cittadini di tutte le età. L'iscrizione prevede la firma d'un contratto con cui gli allievi rinunciano a protestare, a rivendicare qualsiasi cosa, vuoi a titolo personale o per politica sindacale. Essi inoltre debbono impegnarsi a non esibire alcuna sterile informazione per darsi credito né alcuna fretta d'apprendere, e ancora meno il desiderio di brillare, se non in modo completamente sbagliato e paradossale.

[pag. 155. Dizionario degli istituti anomali del mondo - Paolo Albani - Quodlibet Compagnia Extra]

1 commento:

sid ha detto...

il libro saran 300 pagine di istituti anomali del mondo. 300 pagine di roba inventata come questa qui. io non so sto paolo albani dev'essere una testa ma una testa...