26/11/09

Come fu che la nostra eroina decise di fare un corso sommelier

Qualche anno fa la nostra eroina era riuscita ad avere appuntamento col gesùcristo del settore nel quale lei lavorava. Dico gesùcristo per indicare l’apoteosi massima di appuntamento del settore nel quale lei lavorava. gesùcristo potrebbe essere sostituito con la nadiacomaneci della ginnastica artistica o il newton della gravità.

La nostra eroina era giovane. Il gesùcristo parecchio meno giovane di lei quindi lei sentiva necessaria e precipua questa necessità di darsi un tono. Di non apparire giovane, leggiadra ed inesperta ma invece tosta e capace e sgamata e vecchia di lunghissima esperienza nel settore nel quale lei lavorava.

La nostra eroina pertanto parlò tutto il giorno con fare altezzoso ed antipatico dando del tu al gesùcristo anziano, tenendo bene le spalle dritte e prodigandosi in -massai, noi facciamo questo, massai noi facciamo quello, massai noi qui, massai noi lì, massai per mia filosofia, massai che domande, massai ma certo.

La nostra eroina dopo aver lungamente parlato di quanto lei sapesse fare nel settore nel quale lavorava decise di offrire al gesùcristo un lauto pranzo in un locale di grande livello dacchè lei era abituata a frequentare, data la sua altezzosità ed esperienza nel settore nel quale lavorava, solamente locali di grande livello.

Il gesùcristo rimase ad ascoltarla per tutto il tempo, diciamocelo, solo perché le voleva dare una bella  ripassata, non è carino dirlo ma è la verità perciò sopportò stoico tutta quella montagna di cazzate riconoscendo, da gesùcristo qual era, la fantasticheria intrinseca di cui la nostra eroina era in realtà dotata.

Quando furono al tavolo, dopo un’attenta occhiata alla lista dei vini, il gesùcristo le disse: che dici? prendiamo un Dolcetto?

E lei, quella cretina idiota colliona che non era altro, lei, con quel fare spocchioso ed altezzoso da gran dama di società, da regina d’inghilterra di stoccavolo, lei, invece di tenersi quella casso di bocca cucita lei riuscì a proferire, con un orribile tono da essere superiore e perdippiù stronzo:

massai, cosa poscio dirti, un vino dolcie a passto, non mi pare il cascio!

La cosa grave fu che lei non si accorse neanche di aver pestato una mmerda e non si corresse, dacchè, in effetti, lei pensava di aver fatto un figurone da gran esperta. La grandezza del gesùcristo si dimostrò nel suo mantenere immutata l’espressione nel volto (ma forse era una paresi da stupore), e senza neanche sghignazzare, senza neanche sbottare in una risata o in un pianto dirotti, senza neanche metterci il carico da undici, senza neanche fare nulla lui, semplicemente, le disse: Sid, il Dolcetto non è un vino dolce.

A quel punto, alla nobildonna, se si rompeva l’elastico delle mutande scompariva di meno.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

se ho capito bene la storia... che peraltro mi sembra di aver già sentito...

la mia reazione è la seguente:

vorrei tanto che il gesùcristo di cui parli sapesse che lo chiami così perchè si offenderebbe più che con tutta la somma delle ignominie che gli avrai (sicuramente) appioppato...

se ho capito bene...

se non ho capito bene.....

sicuramente si incazzerà quell'altro di gesùcristo...

comunque il risultato è ottimo perchè te sei la sommeliera preferita

baci dalla Froggy

LaPulce ha detto...

pensa, io con la stessa aria spocchiosa o con un sguardo alla "si e allora?" avrei potuto rispondere: ma sciai, io preferisco la coca-cola!
;-D

sid ha detto...

@froggy:
non tutto il male viuene per nuoceure! :)

@pulcia:
no! in quel momento lì non ce la potevo fare. era tipo rivedere un film di tutta la mia vita. era tipo abbassare la testa con fare mesto e sfigato e dirgli, vabbè, mi alzo e vado? lascio tutto pagato ci si risente in un'altra vita va bene? :)

Anonimo ha detto...

lo sai che ho assaggiato il boujoule? (si scrive così? perchè dopo il primo sorso mica la vedevo più l'etichetta....)

e poi mi sono accattata anche una bottigli(etta) di sauternes... per qualche grande occasione... come mi insegna la mia amica sommeliera...

F.

Anonimo ha detto...

io torno ora da una giornata pesante e mica allegra, accendo il pc, vada al tuo blog, trovo questo post e cosa faccio? Mi sganascio. Mi strasganascio

io dico che tu c'hai una dote...
LOL!!!
elena g.

Arcureo ha detto...

Eeembè mo' tocca leggerti, però, tocca!

paopasc ha detto...

Non sapevo ch'eri massaia, hai detto che eri agli acquisti: ho capito, acquisti all' A&O (ah! eh? ohhh!)

vix ha detto...

massai che fa ride?
non mi pare il cascio fa molto ride:DD

bella pe'tte, sid! (è un saluto, non un complimento;-) (il complimento già too fatto:)