09/11/10

il giorno perfetto 2, di Elena G.

Casa Anni Azzurri
26.9.2010

Io non scrivo due righe da un sacco di tempo. Mai stato bravo. Io manco me li ricordo dei pensieri miei buttati giù scritti. Una lettera da militare alla morosa, mi sa, e neanche era una gran lettera.
Il fatto è che piscio in un catetere, ho vuoti di memoria, la prostata gonfia. E così a spanne mi manca poco per un ictus: mi va di fissare una cosa, prima.
Ieri mattina è venuta mia nipote Lia. L'aspettavo per chiederle una cosa. Allora lei mi ha legato una sciarpa, perchè sul tetto tira aria. Sa far le cose, la Lia.
Sopra, mi ha girato controvento, e me l'ha passata. Una sigaretta. Una sola. Sono andato lento.
Erano anni.
E' rimasto un mozzicone.
Poi siamo scesi perchè sappiamo i controlli. L'infermiere che mi sta addosso, un siciliano che di nome fa Rocco o Salvo, se non mi vede dice "Manca il vecchio Giusì, ma dove minchia è?". L' ho fregato. Son soddisfazioni.

5 commenti:

mastrangelina ha detto...

lo scrivo anche qui! ma quanto è brava la Elena?

Anonimo ha detto...

@mastrangelina: ciao! questo pezzo è dedicato a chi smette di fumare (chi ha orecchie per sentire, senta) LOL
elena g.

petrolio ha detto...

ho ripreso e non è tabacco! :) bel post, breve e intenso… arieggiato e libero. ;)

sid ha detto...

@mastra:
eh sì la Elena mi piace tanto a me :)

@petrolio:
vizyosa :)
(questa che scrive è la mia amica Elena che ogni tanto scrive qui e se vuoi leggerti le cose che scrive qui ogni tanto le trovi tutte elencate a destra nella barra di navigazione)

in ogni caso;
Petrolio ti presento Elena. Elena ti presento Petrolio.
anscianté :)

Silas Flannery ha detto...

Bello bello. Apre mondi.