10/06/09

Brutta roba l’ignoransa

Quando al LitCamp ho assistito al reading di Paolo Nori c’erano con lui due belle donzelle e due bei donzelli. Uno dei donzelli è lo zio Bonino che non ha bisogno di presentazioni. L’altro donzello invece… mi viene un nervoso mi viene dall’ignoranza, un nervoso che non vi dico. Tanto nervoso. Un immenso nervoso che avevo davanti alla faccia Colagrande e non lo sapevo, io, stupida gnorante che non sono altro. Avevo Colagrande davanti alla faccia. L’uomo (bravissimo) che ha scritto Fìdeg ed io non solo non sapevo che era Colagrande, chi era Colagrande e che cavolo era questo Fìdeg che porca miseria di una porca miseria l’ignoranza è una roba brutta perché se io avessi saputo che davanti a me avevo l’uomo che ha scritto Fìdeg. Che davanti a me avevo l’immenso che ha scritto Fìdeg. Che davanti a me avevo quel genio pazzesco che ha scritto Fìdeg io, se lo sapevo, in ginocchio arrivavo fino a lui pregandolo, con la testa china che occhi così ignoranti non meritano di guardare cotanto genio, ecco, con la testa china ed il libro tra le mani gli chiedevo: mi ci fai la dedica? E se lui mi domandava a chi. Io gli dicevo: a quella cretina della Sid. Che non sapeva che ti aveva davanti ed invece aveva davanti il genio che ha scritto Fìdeg.

Che
Fìdeg non posso dirvelo di cosa parla perché parla di tutto e non parla di nulla. Parla di scrittura, di autori, di Garibaldi e di paesi e di gente, di riviste e di libri, di Emilia e di Ale, e ancora di niente e di tutto e ci son dei pezzi che non riuscivo a leggerli che avevo le lacrime agli occhi dalle risate capite? Che ci son dei pezzi che riesci proprio a vedere la scena lì davanti ai tuoi occhi perché lui te la sta descrivendo perfetta e sei in un aeroporto in mezzo alla gente e ti vien da piangere dalle risate. Che Fìdeg non è un libro comico mi raccomando (che io li odio i libri comici) però ci son dei pezzi che una si cappotta dalle risate. (Ignorante che non sono altro porca miseria).

Ora mi aspetta solo di scoprire chi erano le due donzelle per comprare i libri che han scritto loro e scoprire che anche loro sono due geni e così mi maledico definitivamente.

7 commenti:

vix ha detto...

comunque fa ride' il post, quindi un'occhiata al libro gliela do.

però, per far finta di consolarti, vorrei ricordarti di quell'altro milione e mezzo di autori e di libri che, individualmente e/o collettivamente non si conosce.
è un peccato, ma si vive più o meno bene ugualmente.
o no?

Alessandro Arcuri ha detto...

Se non sapressi che eri iniorante non potrebbi mai p'orvi rimedio!

Anonimo ha detto...

Interessante il commento di Vix
Scritto in grassetto

viadellaviola ha detto...

io se ero la tua libraia ti davo uno spazio sul sito della libreria che s'intitolava: il consiglio della sid. o la sid consiglia o parola di sid o cosa piace alla sid.
insomma ci siamo capiti.
ciao bella.

splendidi quarantenni ha detto...

Sì, àprila 'sta libreria. Dove si parli di te, della spiritualità orientale, della Storia e di cucina.
Chiamala..
SIDDARTAGNAM.

viadellaviola ha detto...

splendido: mi sa che non esisteva un nome di libreria più bello!

sid ha detto...

@vix:
il libro ti piacerà ne sono certo. e porterò anche te nella malattia di paolo nori, de l'accalappiacani, di colagrande, cornia, raffaini, degli emiliani e dei russi. e vedrai se poi, una volta entrato nella malattia, tu non ti sentirai come me... di aver sbagliato a non averli letti prima :D

@ale:
l'ignoransa è una dansa...

@viola:
la mia libraia non mi capisce! io mi devo trasferire altrochè!

@sq:
ti adoro!!!! AHAHAHHAHA!!!

@viola:
viola ti presento lo splendido. ello è il marito della chiara. splendido, ti presento la fantastica viola! :)