30/07/09

negli anni '80 c'era la canzone di Tracy Spencer che faceva "run to me"

anche questa mattina come l'altro ieri e come sabato mi sono alzata alle sei per andare a correre che a me di sera mi piace rilassarmi io dopo una giornata di lavoro col cavolo che vado a correre preferisco alzarmi alle sei del mattino che è anche bello che rientro alle sette ed io normalmente non esco prima delle otto da casa e così faccio un po' di cose, accarezzo i gatti, rifaccio il letto, mi pettino i capelli, insomma faccio quelle cose che normalmente non farei perché io sono una che fino a prima di smettere di fumare mi svegliavo un secondo prima di uscire che i denti me li lavavo mentre facevo pipì.
comunque questo non c'entra con quello che volevo dire.

quello che volevo dire è che imparare a correre per principianti ti dicono che devi fare un minuto corsa un minuto camminata veloce. la volta dopo due minuti corsa un minuto camminata veloce. la volta dopo tre minuti corsa un minuto camminata veloce fino ad arrivare che la camminata veloce non ti serve più e corri e basta.
orbene. io vorrei capire qual'è quello che ce la fa a tenere 'sti ritmi io lo vorrei conoscere di cuore perché io ho fatto un minuto un minuto sabato per 47 minuti. poi l'altro ieri ho fatto ancora un minuto un minuto per 32 minuti. poi questa mattina ho provato a fare due minuti un minuto ed invece stavo morendo subito così ho fatto un minuto un minuto per neanche 20 minuti.
insomma, invece di andare avanti vado indietro.

l'altra cosa (ultima) che volevo dire è che:
questa mattina ho comprato le scarpe nike da runner.
ma invece di sentirmi una runner evoluta una di quelle che ha bisogno di comprarsi le scarpe da runner e per di più nike che io non avevo mai comprato delle nike prima d'ora, io mi sono sentita sfigata tantissimo e questo per il discorso che invece di andare avanti vado indietro.

12 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

In realtà sapevo che anche la camminata veloce da sola è una notevole faticaccia, per il fisico. Forse meno evidente nell'immediato, rispetto alla corsa, certo.
La corsa ti permette di mostrarti al mondo madido di sudore, con le chiazze sulla maglietta, come Rambo, e inoltre puoi immaginarti al rallentatore con dietro la colonna sonora di "Momenti Di Gloria".
Con la camminata veloce al massimo ci va "Yakety Sax" e non fa proprio proprio figo.
Però fidati che il giorno dopo sei molto più scamazzato se ti sei fatto lo stesso tempo di camminata veloce!

sancla ha detto...

Non ho mai corso, mai fumato mai avuto un paio di runners, non ricordo di aver mai sentito la canzone del titolo ee non sono mai uscita alle 6 del mattino per fare uno sport qualunque, perché cavolo sto tentando di commentare?
PS: mi sorge un dubbio... ma io, qualcosa l'ho fatta nella mia vita?

chiaratiz ha detto...

io, di correre, non ho mai avuto voglia. Men che meno alle sei di mattina. Non ho fiato, alle sei (e nemmeno dopo).
Fossi in te proverei con la bici

Anonimo ha detto...

non è che ti sei messa le scarpe al contrario?.....
ahahahahahahaha
scusa ho bisogno di ferie

baci dalla froggy

Matteo ha detto...

Sid, il metodo della "corsa intervallata" è in effetti scientifico ma non adatto a chi comincia. Correre così è un'istigazione al suicidio. Inoltre è normalissimo che tu vada calando all'inizio.
Se corri per star meglio, per apprezzare la vita, per scoprire nuove sensazioni, profumi, e atmosfere non puoi farlo con gli occhi sull'orologio. Lascialo a casa. Cammina un po', poi corricchia per qualche minuto - piano! - ricammina, ricorricchia, dai qualche salitella e qualche discesuccia, che scioglie i muscoli. Spalcanca le nari e annusa tutto intorno. Pensa: "Sono le sei, sono un eroe e non importa se domani butto le Nike nella pattumiera".

Anonimo ha detto...

Ma nike non si scrive naik?
sig

Alessandro Arcuri ha detto...

Si, sono le famose concorrenti delle ADDAS.

sid ha detto...

@ale:
allora ti dico come faccio la camminata veloce:
chiappe strette
schiena dritta
braccia a 90° adese al corpicino
camminata veloce con contemporaneo movimento molto deciso ed atletico delle braccia.
inutile dire che mi guardano tutti...

@sancla:
tesoro... ma tue sei magerrima e mi pare parecchio in forma, la qui presente è una larva... scherzi?!?

@chiara:
proprio la bicicletta non l'ho mai potuta sopportare... mai mai mai proprio. se è bicicletta per andare un giro è un conto quella mi piace anche alle Hawaii io e Letizia giravamo sempre in bici ma bici per allenamento quello non mi piace niente.

@froggy:
ehi! ingegniiiera!!! piglippecculo?!? :D

@matteo:
come dici tu sembra una figata, peccato che dove abito io faccia abbastanza tristezza il posto.

@sig:
naic naic scusa ho sbagliato

@ale:
addas?!?! :D

splendidi quarantenni ha detto...

Tracy Spencer era carinissima. Scuderia di Cecchetto, come il Sandy Marton e entourage di Dee Jay Television. Lo so che non te ne frega niente e che era una scusa per dirci che vai a correre e io apposta parlo d'altro.

peppermind ha detto...

Ha ragione il Matteo... fai come ti dice lui.
Il posto sarà quello che è (io vivo a Milano, scommetti che vinco io in bruttezza?), ma almeno non schiatti e pian piano ingrani.

curiositykilledthecat ha detto...

Confermo Matteo, è normale andare avanti e poi tornare indietro. Preferisco farne due simili, uno di incremento e uno che torno indietro per consolidare il risultato, e le volte dopo incremento ma di poco. Ma se c'è tanto caldo o altro stai pure ferma sui vecchi livelli.
Sei forte ad iniziare col caldo, dai che a settembre è tutta discesa :-) col fresco ti parerà di volare...:-)

LaPulce ha detto...

aaah che ricordi, tracy spencer e dj television, che ogni settimana nella sigla di coda mandavano il video dell'ultimo successo e passava il tamburino con le parole del testo e io me le copiavo di corsa sul diario, che mica c'era la rete e le parole delle canzoni le trovavi solo tv sorrisi e canzoni... ah che ricordi!
comunque, a parte questo: alle 6 di mattinaaa??? ti alzi e vai a correreee??? ma sei pazza?!
ma un po' di sano nuoto invece? io comincio a settembre, che a me queste morbidezze della maternità mi hanno sufficientemente seccato, mo' te l'ho detto, oh.