15/10/09

la vita agricola spiegata ai blogger

dove abito io ci sono i campi. i campi son coltivati a soya. la soya serve per produrre le cimici. quando arriva settembre, le cimici sono pronte, son mature e si staccano dai rami di soya. per fare cosa non saprei dire. schifo immagino. a me personalmente mi fan schifo a voi non saprei. io comunque a settembre, normalmente, mi chiudo dentro casa. perché per quanto qualcuno possa ravvisare qualche somiglianza in effetti io e le cimici non ci pigliamo per niente.

ma vado avanti col discorso sennò qui non si arriva da nessuna parte. il mio primo gatto, la Camilla, quando era cucciola è arrivato settembre. lei non lo sapeva era curiosotta e le piacevan tanto gli animali che le volavano attorno. le piacevan tanto e li mangiava. le mosche, per dire, le mangiava. così quando la cimice le è volata attorno lei l'ha mangiata. un virgola millesimo di secondo dopo la Camilla aveva la bocca spalancata, lo sguardo d'orrore/terrore e, nella più completa immobilità, ha atteso che la cimice uscisse da lei, di sua sponte. dopodiché si è fiondata sulla ciotola dell'acqua e si è bevuta il Nilo. la Camilla non la cimice. la cimice per quel che mi riguardava poteva crepare.

la Marta mangiava anche i topi, dopo averli portati dentro casa. la Marta non so se le piacevano le cimici, lei viveva al lago, che non c'erano campi di coltivazione di cimici al lago. secondo me comunque una che mangiava i topi mangiava anche i prodotti della soya. la Marta si che c'aveva i collioni. ne parlo al passato perché non la vedo da 1 anno e non so più nulla di lei. immagino sia ancora viva. la Marta non la cimice. la cimice per quel che mi riguarda poteva crepare, questo l'ho già detto.

portate pazienza sto per concludere il discorso. ora sapete che c'ho le Trattorini. che son ancora cucciole e hanno la passione per gli animaletti che volano, le Trattorini, anche loro. e li mangiano gli animaletti che volano, anche loro. quindi io aspettavo settembre che glielo facevo vedere io a mangiare gli animaletti che volano. così imparano a mangiare animaletti che volano. così capiscono cosa vuol dire mangiare animaletti che volano.

e insomma son qualche giorno che è come se avessi, per casa, che gironzolano per casa, e vanno su e giù dappertutto, per casa, è qualche giorno che è come se avessi, sempre attorno, due cimicione che trattorinano.

12 commenti:

LaPulce ha detto...

per cimici intendi gli insettoni verdi che come li guardi loro si spaventano e fanno la puzza puzzonissima?

Alessandro Arcuri ha detto...

Esatto. Capitava anche a me quando Calvin era piccolo. Io lo prendevo in braccio magari per giocarci e mi accorgevo che puteava da non poterlo manco guardare. Lezzava proprio.
Però dopo due o tre volte il suo cervellino ha fatto due più due e non ha più toccato una cimice manco dipinta!

mich ha detto...

Le cimici hanno una predilezione per i panni stesi ad asciugare: tu ritiri una mutanda e te ne trovi cinque attaccate alle cuciture. La cosa brutta è quando non le trovi tutte e cinque e una finisce a morire nel cassetto della biancheria.

sid ha detto...

@pulcia:
si! da voi come si chiamano?
io li odio mi fanno schifissimo

@ale:
esattooooo!
solo che, evidentemente, alle mie il puzzo non disturba, ce l'hanno su tutto il pelo. è una cosa che non gli puoi stare vicino ed invece loro vengono lì a trattorinare...

sid ha detto...

@mich:
nuooooo! nuon me lo dire!
una mia amica le si è infilata la cimice dentro il collant. l'ha schiacciata col piede. ha detto che ha alzato gli occhi al cielo e contemporaneamente tratteneva il vomito.

peppermind ha detto...

Sono quelle che ce n'è un mucchio vicino ai distributori di benzina... (non lo so, è una legge che ho estrapolato tutto da solo).

Bello il pezzo :)

LaPulce ha detto...

non so come si chiamano qui a roma... io li chiamo insetti puzzoni :-D

elena (quella di londra) ha detto...

la mia miciottolona (rip) una volta a venezia che abitavo al terzo piano sopra che sotto c'era una strisciettina di verde, la micia si è mangiata un'ape che l'ha punta in gola e l'ho portata a fare l'anti-analfilattico che se no mi restava secca. Poi quando son andata a vivere nella casa con il giardino lei ha continuato a mangiare cose che volano ma più quagliette e passeri che api. (PS: ma che sei bella e brava tu, tesor!)

Luci ha detto...

A casa mia li chiamiamo "i bai che spussa"...nome abbastanza evocativo direi.
PuLtroppo non prosperano solo vicino ai campi di soya, ma vicino a TUTTI i campi.
Ieri sera ero al pc e uno si è messo a volare attorno al lampadario, scontrandovicisivi un sacco di volte e io con un occhio al monitor e uno, terrorizzato, verso il BAO maledetto pensando "Posati sul lampadario e resta là, bestia schifosa! Smettila di fare toc! toc! toc!").
Ecco, per dire, son proprio brutte bestie croccanti.

LullAry ha detto...

beissima 'i bai che spussa'!hahaha!
ma mi chiedevo una cosa: 'quindi il latte di soya, è verde?'

Alessandro Arcuri ha detto...

Però volano piano e goffamente... quando abitavo da mia madre (più in periferia, quindi vicino a campi) ero talmente abituato che spesso mi munivo di quadrettone di scottex, tenuto aperto nel palmo della mano, e riuscivo ad afferrarli al volo! Tanto ronzavano in prevedibilissimi cerchi!
Poi, appena catturatone uno nello scottex, correvo in cesso e scaraventavo il cartoccetto nel water, tirando al contempo lo sciacquone.
Tààààc!!
Credo che fossi annoverato fra i principali nemici naturali delle cimici. Tipo a Quark, ecco... ^__^
Bah vabè adesso mi sono lasciato un po' trasportare, in effetti... :-P

Baol ha detto...

Eh, ma la coltivazione delle cimici fa muovere l'economia...

però, dopo le pantegane, le cimici...gran bel posticino dove vivi :D