07/03/09

mel bookstore padova

sono appena rientrata a casa. con in tasca 155 euro in meno (155 euro ragazzi!!!) e la bibliografia semi completa di David Foster Wallace di cui non ho letto mai neanche un rigo (se non ci credete guardate qui).

vi racconto come è andata. io avevo una bella lista dei desideri. che includeva, tra le altre cose, "le ragioni dell'aragosta". poi c'era questo commesso che ha cominciato a parlarmi di Wallace e di Saramago (ed io lo amo Saramago) e lui era bellissimo ed ha cominciato a parlare di un sacco di scrittori sconosciuti e di storie fantastiche delle sue letture e dei suoi amici che come lui leggon tanto e queste son cose che mi conquistano perché NESSUNO in libreria, ti consiglia mai dei libri e quando incontri qualcuno che ti, come dire, riconosce, anche tu lo riconosci ed allora gli dai corda e lui parlava e tirava fuori libri ed io lo ascoltavo e prendevo libri... e poi mi sorrideva ed io gli sorridevo e lui era colto da far spavento ed io ero abbagliata dalla meraviglia della situazione che stavo vivendo.

e la cosa è finita che lui non mi ha neanche chiesto il numero di telefono ed io ho pagato uno scontrino che facevo prima a donargli un rene.

12 commenti:

Vale ha detto...

beh prova a tornarci :P

elena g. ha detto...

sid, non avere pentimenti. per quanto poco possa valere la mia opinione, david f. wallace è uno degli scrittori più bravi che io abbia mai incontrato: descrizioni, dialoghi, personaggi, gestione della trama. Insomma, uno che se lo incontravo davvero... beh, hai capito

sancla ha detto...

non sono soldi mal spesi, al contrario (ed hai pure anche un altro buon motivo per tornare in libreria)

Lindalov ha detto...

Il prezzo della cultura... SIGH!

sid ha detto...

@vale:
io proverò a tornarci ma lascerò a casa contanti e carte e mi presenterò con MASSIMO 20 eurini perchè non si può mica far tutti i week-end come sia natale! :)

@elena g.:
comincio a pensarlo anch'io. solo che è da pazzi comprare così tanto, di suo, senza neanche averlo mai letto! :)

@sancla:
adesso devo cominciare Infinite Jest, che poi vado da lui e gli dico cosa penso! :)
(che ho già deciso che se mi fa schifo glielo tiro sulla schiena!!!) LOL

@lindalov:
il CARISSIMO prezzo della cultura!
(ma perchè non vado in biblioteca?!? eh? perchè?!?)

manu ha detto...

vedrai, vale infinitamente di più di centocinquantacinque euro. :-*

sid ha detto...

@manu:
devo dire che ormai sono curiosissima ed un volta finito Il soccombente (eh eh eh eh !!!!) comincio con Infinite Jest! :)

manu ha detto...

ma dài? dimmi che ti sta piacendo! :-)

SunOfYork ha detto...

ma com'è allora che a me capita lo stesso pure con gli acquisti su amazon o ibs? e lì non c'è il rischio di commessi fighi... :)
posso linkarti? non so come ho fatto a perdermi il tuo blog fino ad ora,
sun

OneNightInPoang ha detto...

Per quanto mi riguarda migliore investimento non potevi farlo (anche se non c'è stato scambio di numeri di telefono)!
Wallace lo ritengo uno dei più importanti scrittori americani degli ultimi decenni, poco dopo Carver e Barthelme.
Infinite Jest io l'ho adorato, mi ha accompagnato per un lungo periodo (1400 pagine!) e mi ha fatto scoprire la creatività del povero David.
Facci sapere se ti piacerà!

sid ha detto...

@manu:
come dire... mi devi dire con che altri titoli continuare... :D

@sun:
grazie! sei gentile. :)
in realtà, puoi immaginare che quella con i libri sia ormai una patologia. però, 4 libri di un autore che non ho mai letto. ecco! questo non l'avevo fatto mai! :D

@onenight:
si?!? son contenta dai! ora devo finire Bernhard ma poi comincio con lui. (grassssie del supporto morale eh!) :D

Alessandro Arcuri ha detto...

Cavoli per un momento ho pensato di rivivere quell'orrenda pubblicità degli assorbenti in cui la libraia è "elettrica" perché le devono arrvare, e rovescia un sacco di libri. (credevo che il termine esatto fosse "rompicoglioni" ma forse mi sono perso qualcosa)
Poi però con gli assorbenti quelli giusti non solo lei svolazza da uno scaffale all'altro, leggiadra e felice, ma in un libro trova pure l'invito a cena da parte di un cliente innamorato! (E sorvoliamo pure sul fatto che, lui non lo sa, ma se anche ci esce a cena quella sera, comunque non si combina!)
Poi però mi sono accorto che nel tuo caso le parti erano invertite... eh vabbè pasiensa...