11/09/09

io, i toni no. i toni proprio no.

l'altra sera dovevo andare a prenderlo alle 8.30 e invece sono arrivata alle 9.30 che russo ho fatto due ore invece che una (mi dovevan tirar su col cucchiaino dopo ero finita la testa sobbolliva tipo e infatti lei non ha smesso perché era tardi ma perché ormai non riuscivo neanche più a dir le lettere) (ma cirilliche). però l'altra sera era l'unica sera possibile per vederci che io le altre sere della settimana scorsa e di questa le avevo tutte impegnate e allora davanti alla pizza gli elencavo tutti gli impegni che mi son presa le cose che ho da fare, ma io le dicevo contenta che io son contenta di andare a russo e son contenta di prender la patente A e son contenta che vado a correre e imparo la macchina fotografica e mi vedo con la Letizia e degustiamo il vino e le letture e le mostre e i libri e i concerti e i bimbi ma invece lui ad un certo punto ha messo su un tono, un tono guardate... tipo da cazziatone capito? un tono come per dire che sono una scema che io faccio duecento cose e che ho le sere impegnate, un tono come per dirmi su proprio, un tono che ce lo aveva mia mamma con me ed infatti io a 23 anni son andata a vivere da sola per non sentir quei toni lì, un tono come da prendermi in giro che io mi entusiasmo per le cose e le faccio, un tono come per dire che poi cambio idea dopo cinque minuti. un tono di merda se posso dirlo. ed allora l'ho guardato e gli ho proprio detto: scusa, cos'è, devo rimanere a casa a imbolsirmi davanti alla televisione in attesa che TE mi chiami per uscire quando vuoi te? ma cos'ho dei padroni io? son sola e mi devi dire te quello che devo fare? forse? che non lo facevano i miei uomini mi dici tu come devo passare il mio tempo? allora lui si è incazzato. ma tanto io, per via dei toni, ero incazzata già di più e prima. io i toni. i toni non li posso sentire io, i toni.

12 commenti:

Scritto in Grassetto ha detto...

E ti sei pure persa X Factor

Alessandro Arcuri ha detto...

Mmmm... il tono paternalistico/pedante/supponente. Gradevole come un gatto appeso ai maroni.

merciaioblog ha detto...

mamma mia i toni... no i toni proprio no. Neanche mia mamma si è mai permessa con me i toni perchè la sfanculo più veloce della luce.

i toni son come un interruttore che accende il vaffanculo automatico, ecco

dilaudid ha detto...

i capricci degli aspiranti vanno compresi, ti accorgi di venire dopo la patente A...

gap ha detto...

che non dovevi manco rispondergli, solo guardarlo e fargli: gnegnegnegnegnegnegnè

LaPulce ha detto...

ma che antipatico!

sancla ha detto...

E ci mancherebbe che ti piacessero pure, i toni!

splendidi quarantenni ha detto...

i toni no. E i bepi?

Alessandro Arcuri ha detto...

Sple'... persino io mi ero trattenuto dal dirlo!!! ^____^

sid ha detto...

@sig:
no, in realtà il post è di ieri

@ale:
che io me ne intendo tantissimo di gatti appesi ai maroni

@merciaio:
eh! però ci ragionavo proprio ieri che certa gente non è capace di rapportarsi a te in modo diverso da questo. cioè mia mamma, per esempio, non è mica capace di parlare con me. ancora oggi, solo cazziatoni. per qualsiasi cosa non è proprio capace. eh... son caratteri. ci vuoi bene lo stesso anche se ti fanno girare le balle. :)

@dilaudid:
ne sai! ne sai tante tu! :D

@gap:
che io poi gliel'ho detto, quando ci siamo calmati, ma se tu stai a casa ad annoiarti mica te l'ha ordinato il dottore. esci, fai cose, non incazzarti con me se sei pigro!

@pulce:
è geloso!

@sancla:
eh! magari ero masochista e lo scoprivo l'altro ieri invece proprio no! più mi vedo sul sadica in effetti! :D

@sq:
e mi? e ti? e toni? ndarem da la tetona?!? :D

@ale:
stai avendo una deriva che non qualifico che diventa pericolosa. assai assai pericolosa. :)

just a man ha detto...

Suppongo che voglia dire: "e a me quando mi caghi?".Azzardo eh..
Fai troppo ridere però.."io,i toni.."

vix ha detto...

nella sua divertibilità, sto post sottolinea una verità spiacevole: che troppo spesso lasciamo dire ai toni quello che dovremmo dire franchi.
scherzi a parte, è molto più onesto, difficile e adulto, dire direttamente qualcosa che sentiamo bollire dentro ma temiamo ci farà sentire giudicati, che cercare di farlo arrivare trasversalemnte all'interlocutore, tramite sti cazzo de toni.