19/02/09

Il dubbio

Come sotto: scordarsi i colpi di scena e l’azione pissicologica che si percepiscono dai trailer che il film è tutto dialogo-dialogo-dialogo. Ma be-is-si-mo!!!

Premetto che da quando ho visto Philip Seymour Hoffman farsi la Marisa Tomei (nds: nel nome del padre) ho rivisto le mie preferenze maschili. Non riesco a trovare un uomo meno attraente che mi farei più volentieri. Oltre a ciò si sappia che lo amo profondamente. È un grande grandissimo attore che, nonostante l’aspetto ed il fisico del caratterista, è riuscito, invece, a diventare un protagonista e mi immagino che ha Hollywood la cosa non sia proprio così facile.

Meryl Streep io non posso credere che non la sopportavo. Io vi giuro. Fino a qualche anno fa per me era il prototipo della “gatta morta”, della piangnona inutile. Poi ho guardato quella stupidaggine che è il Diavolo Veste Prada dove lei è fantastica, e bella e stronza e l’ha salvato, quel film. Ed a quel punto è diventato amore. ne il Dubbio fa la parte di una suora arcignissima e ci son dei primi piani veramente impietosi. La vedi che è vecchia. Brutta e cattiva e non puoi non amarla nel più profondo di te stessa pensando: da grande voglio diventare stronza così.

Anche qui… zero suspance, zero colpi di scena ma dialoghi pazzeschi. Intensissimi, da scarnificazione. Ed alla fine non sai se hai capito bene o non hai capito affatto e non sai bene che cosa è successo. Ma ti rimane il viso di quei due stampato nella mente ed è una cosa incredibile.

2 commenti:

Lindalov ha detto...

brava sid, anch'io la penso come te su hoffman, sisi.
la streep mi é sempre piaciuta però. vedrò il film sicuro. ciauciau

sid ha detto...

@linda:
te lo consiglio parecchiotto.
vedetello per favore.