26/02/09

Being faighe is not so faigo

Lavorare in discoteca è un figata. È l’unico caso in cui lavorare mentre gli altri si divertono prende un accezione positiva. Pare che tu non sei lì per guadagnar dei soldi facendoti un culo disumano (perché credetemi, se il locale funziona ci si fa un culo disumano). No, chi ti guarda è convinto che tu sei stata appositamente scelta tra uno svariato numero (file e file) di pretendenti fighe solo perché sei la più figa. Ovviamente non è vero ma dietro quel bancone tu diventi una dea mentre le gnocche in pista non sono poi così eccezionali. Ho ancora il ricordo della quantità di bigliettini, numeri di telefono, tentativi di approccio in cinque anni di quella vita. Per non parlare della gente che mi riconosceva per strada! quasi che fossi una rocchestar de noantri. Insomma, diciamocelo, un toccasana per l'autostima! (però non ditelo a nessuno che alla fine, a noi dee, ci toccava pulire i cessi!)

5 commenti:

anecòico ha detto...

nelle leggende c'è sempre un fondo di verità ;)

ps. leggilo un paio di volte, non sembra, ma è un complimento

Vale ha detto...

Anche io ho fatto la barista per anni, e lo adoravo! un modo per uscire, conoscere, divertirsi... :D

Anche io pulivo i cessi a fine serata. Alla fine penso che sia anche educativo.

manu ha detto...

anche essre una blogstar ha il suo ritorno, credimi. e tutto sommato mi sembra che ci si stanchi molto di meno. :-P

BiShOp ha detto...

E' quell'aria di sufficienza, di "divertitevi voi che io ormai sono abituato/a", di vecchio/a volpone/a che rende così irresistibile quel tipo di figura.
E non solo in discoteca, fiditi!

sid ha detto...

@anecoico:
allora LOLLO! :D

@vale:
concordo in pieno. ti dirò di più. una sera un amico figo (nel senso di strabordante di danari) del direttore della discoteva, viene a trovarlo in chiusura. io ero lì che stavo lavando il pavimento ed il tipo viene per salutarmi e darmi la mano. ed io gli faccio, guarda, non te la dò che le ho sporche. e lui mi risponde: le mani di chi lavora non sono MAI sporche. che sarà una banalità o quello che vuoi, ma a 20 anni, sei lì che pulisci un gabinetto ed un uomo adulto ti dice una cosa del genere, ti fa sorridere. piacevolmente.

@manu:
penso che tu abbia ragione. a diventarci però! :D

@bishop:
concordo con te. quello che mi sfugge è come io potessi avere quell'aria (o sembrare di avere quell'aria) a vent'anni! :D