21/05/10

sputi

siccome sono arrabbiata col mondo la porta del mio ufficio adesso la tengo sempre chiusa. non importa che è a vetri e ciò vetri tre pareti su quattro che non posso neanche mettermi un dito nel naso senza che lo sanno tutti, l'importante è che per entrare nel mio ufficio adesso loro (chi?!? LORO!) trovano la porta chiusa e la devono aprire (le piccole meschinità che ci rendono meschini e siccome non siamo normalmente meschini a accorgerci che siamo meschini ci sentiamo proprio dei meschini). comunque io ero dentro il mio ufficio che desideravo mettermi un dito nel naso lavoravo quando ho visto il grande capo supremo che mi stava soffocando davanti alla porta. 

poi quando ha smesso di soffocare è entrato in lacrime che tentava di ingoiare una caramella e io gli ho chiesto vuole un bicchiere d'acqua (ud iu laic a cap ov uoter?) e lui mi ha risposto che la caramella gli era andata di traverso (caramela entrata via sbagh-liata) e per dirmelo ha sputazzato su mezza scrivania. 

gli ho detto che se vuole la prossima volta può fare a meno di spiegarmi proprio tutto.

3 commenti:

claire ha detto...

ahahah, avrà sputazzato anche sulla porta a vetri allora :D

sid ha detto...

giuro che lì per lì mi son spaventata poi mi sono ricordata che sono arrabbiata col mondo e ho rimesso il muso poi però mi ha sputazzato sulla scrivania tutto che piangeva con gli occhi rossissimi e lucidissimi e mi è venuto da ridere che io i musi faccio fatichissima a tenerli per più di tre nano secondi :D

Lhasa ha detto...

Pensavo ti soffocasse proprio la vista del capo supremo, prima di leggere della caramella. Io ieri soffocamento e suoni gutturali vari. Risate e carote, no bene.