03/04/10

Padova-Bologna 10 ore

l'altro giorno sono stata a Bologna. mi pare che ormai la frequento più di Padova e comincio a capire le strade del centro e come muovermi, in auto, per arrivarci. a Bologna volevo vedere un negozio di mobili e così son partita da Padova alle dieci del mattino perché questo negozio di mobili me lo volevo vedere con calma che devo arredare una casa ciavevo bisogno di tutto il tempo possibile. e così alle dieci del mattino io ero davanti a casa di mia sorella che dovevamo fare colazione al Calandrino che a noi non ci interessa poi più di tanto fare colazione al Calandrino, lo facciamo solo per infastidire lo Splendido. anche il Pedrocchi è per dare fastidio allo Splendido. appena scopro un altro posto che serve per dare fastidio allo Splendido ve lo dico e ci vado. 

comunque noi siamo partite alle dieci e abbiamo fatto colazione al Calandrino (fastidio; Splendido) e poi eravamo quasi in autostrada e son dovuta tornare indietro per andare in comune, nel mio nuovo comune, che dovevo fare delle carte e così erano le undici quando siam partite veramente e avevamo molta fame e eravamo molto assetate e così ci è toccato fermarci a bere uno spritz a Ferrara proprio in centro davanti al castello che c'è un localino che sembra un bistrot francese e a me piace andare lì, poi io sono una noiosa vado sempre negli stessi posti, tipo Parigi l'ho vista trenta volte e a Londra non ci sono stata mai (femmine: gatti - Parigi; maschi: cani - Londra).

comunque poi una volta che abbiamo calmato la sete dovevamo calmare la fame e così siamo andate al Savonarola a mangiare il culatello e poi i ravioli di zucca col ragù e poi i formaggi che quello che ha preso l'ordine ha tentato in tutti i modi di non farceli ordinare che si vedeva che noi non avevamo bisogno di calcio ma noi li abbiamo ordinati lo stesso e infatti poi abbiamo lasciato metà roba lì che eravamo pienissime e poi abbiamo preso il lambrusco (la coca-cola degli dei) e metà l'abbiamo rovesciato sul tavolo, metà sul pavimento e l'altra metà ce lo siamo bevuto noi (il lambrusco è una bevanda che ci sono tre mezzi) e alla fine le cameriere erano lì che ci dicevano Ma guarda che paciugo (che paciugo a Ferrara è lo sporco, il casino, mentre a Padova il paciugo è una cosa di paciugarsi).

poi avevamo le gambe abbastanza molli e io avevo il nero del mascara che mi era colato sulle guance a forza di ridere che poi a un certo punto c'era il locale che ci guardava che ridevamo forte e più mia sorella mi diceva Te ti succedono sempre queste cose qui! più mi colava il mascara. poi avevamo le gambe molli (l'avevo già detto?) e così ogni due metri ci fermavamo a prendere un caffè che il pranzo ci è costato più di caffè che di ravioli di zucca al ragù. poi finalmente ci siamo ricordate dove avevamo lasciato l'auto e ho acceso l'autoradio e c'era la versione italiana di Ruby Thursday dove la strofa che dice Ruby Ruby Thursday è stata sostituita da - ruba ruba cuori rubi veramente - che è una cosa che, veramente, non si può sentire. (cercatela in rete ascoltatela così capirete anche voi che non si può sentire).

poi siamo partite finalmente per Bologna e però abbiamo deciso di fare la statale invece che l'autostrada e poi arrivate a Bologna nonostante ormai conosco la città come le mie tasche, nonostante questo ci siamo perse e poi quando abbiamo visto che stavamo arrivando verso il centro mia sorella ha detto Se è in centro il negozio sarà piccolo. Allora io ho detto: Se è piccolo gli diamo fuoco per protesta. Allora lei ha detto: In questo momento mi vien più facile di vomitargli sulla porta. poi abbiamo parcheggiato e avevamo sempre Ruba ruba cuori nelle orecchie e ha chiamato lo Splendido e io cantavo e lui ha detto, neanche ciao ha detto, ha detto: Son sei punti della patente, vedi un po' te.

poi siamo passate alla libreria Coop che a me che esistono le librerie della Coop mi piace moltissimo e poi ogni due metri ci fermavamo a bere che avevamo una sete che ci portava via e non capivamo se era stato il lambrusco o il culatello o i ravioli di zucca o il ragù o i formaggi, qualcosa doveva essere ma noi non capivamo, poi siamo arrivate davanti al negozio di mobili che erano le sette e chiudeva dopo mezz'ora.

8 commenti:

claire ha detto...

Sid mi sa che lo splendido ci ha patito anche per il lambrusco ! e certo che se il negozio era chiuso, ci dovrai tornare

yashanti il blog di una donna del sud ha detto...

azzarola ci si poteva incontrare che ci prendevamo uno sa'a nella mia bulagna! accciiiiperderbolina!

Arcureo ha detto...

...io devo cominciare a seguirvi con una videocamera e poi mettere tutto su iù-tiùbb!

thunalab ha detto...

Che posso dire, leggerti mi fa ritornare il buonumore anche adesso che non ho bisogno di buonumore che son felice perchè c'e finalmente più luce e un sacco di altre buonecose.

Allora io ti consiglio a chiunque.
Buttate il remerol i prozac e il csanas FATEVI DI SID.

E semisidice "zzo" è la sid io rispondo: "ma si la sid... quella dei saltelli aggrazziati"

PS: devo rivedere la mia maschialità non tanto per i gatti quanto per parigi.

Felipegonzales ha detto...

Bologna e' proprio una bella citta' e che belle librerie...
Ti volevo anche segnalare che il mio link nel tuo blog adesso e' spam.
Se vuoi, puoi iscriverti di nuovo al mio blog.
Ciao

mastrangelina ha detto...

Sto leggendo questo post sul treno tornando da Milano che secondo me queste tre americane che ho davanti e questo mi sembra livornese che ho accanto mi prendono per syema da come rido da sola :)

Renton ha detto...

cazzo, mi ha sbomballato la sessualità la teoria sex-pet-city

Anonimo ha detto...

Ma io ti adoro a te!!!!:-DDDDD

Non ti offendere eh, ma mi fai un sacco di ridere. Forse detto cosi' puo' suonare brutto, ma a me pare molto bello assai, fidati:-)

Morghy

(http://palladistrega.splinder.com)