08/01/10

Opera n. 241

Stanno lì, in una stanza, a festeggiare, coi bicchieri in mano, che bevono, o forse è un negozio, una galleria d'arte, una famosa galleria di Soho, e ci son tutti, proprio tutti, è venuta anche quella di Copenhagen, che non ne parlava più nessuno e adesso l'han fatta tornare, si vede che stanno tramando qualcosa, dato che lei era la moglie di quello che adesso è il compagno della proprietaria della stanza, o del negozio, o della galleria d'arte, dove c'è anche quello che ha avuto due figli dalla moglie di suo figlio, che però lui alla fine non è risultato essere il suo vero figlio, perché sua madre aveva avuto un'avventura da dove era nato lui, che poi ha scoperto di avere un altro fratello, figlio del suo vero padre, il quale gli ha guzzato la moglie, una sera, quando si credeva che fosse morto, e lei, che già aveva avuto due figli dal padre di lui, e un altro dal marito di sua figlia, be' non se l'è mica fatto ripetere due volte: mentre suo marito stava bruciando dentro la fornace... insomma, ci siamo capiti.

Opere complete di Learco Pignagnoli
di grazie al ritrovamento e alla lungimirante e acuta supervisione che se non era per lui noi di Learco Pignagnoli non si sapeva nulla e se devo dirlo la mia vita era di certo peggiore, di (quel gran genio del) Daniele Benati - Aliberti editore

2 commenti:

Many ha detto...

però lei sta insinuando - come fan gli editori nei risvolti di copertina - che l'opera del pignagnoli sia opera di benati? Non sia sacrilega. Qui il Benati è come il Manzoni, come il Cervantes, trova un manoscritto polveroso chissà dove nessuno aveva ancora guardato...

sid ha detto...

@many:
secondo me lei vuole correggermi solo per via della gelosia per quella cosa che è successa una volta che io ho visto un pignagnoli ballabile e lei no. secondo me è per via di quella roba lì però adesso per non saper ne' leggere ne' scrivere (che è un modo di dire che io scrivere so scrivere benissimo) io adesso correggo.