06/10/11

la regola delle tette

siccome non ho perso un grammo, io ho sorriso e gli ho detto magari. e però lui è stato bravissimo. lui ha insistito. è arrivato al punto di dire Vedi di non esagerare perché ti ammali o, ancora peggio (!!!), ti spariscono le tette. e io so poche cose della vita ma quello che so è che quando l'uomo si preoccupa per le tette, l'uomo è sincero. ello mi vedeva veramente dimagrita. e non so spiegarmi ma più lui si mostrava preoccupato per le sorti del mio petto più io improvvisamente cominciavo a sentirmi decisamente molto alta e anche parecchio figa. da tutto questo ho dedotto che: 

MAGGIORE paura per le tette =  MAGGIORE dimagrimento + altezza percepiti

infine ho tradotto questa lucidissima analisi in una regola che ho chiamato, per semplificare, come da titolo.

11 commenti:

MaiMaturo ha detto...

Inutile, a voi donnine non la si fa (sol do re mi)! Ci conoscete troppo bene!

Giovy ha detto...

La regola è fantastica.
Un ragionamento che non fa una piega.

Hombre ha detto...

Anch’io ho una “regola delle tette” (non le mie).
Serve a stabilire se l’attacco che la ghiandola mammaria subisce dalla forza di gravità la mantiene entro canoni eroticamente accettabili o no.
La misurazione si effettua con la portatrice di tette all’impiedi: la distanza tra il mento (guardando avanti) e il capezzolo non deve superare di norma i 30 cm. Oltre i 30 anni, ogni 3 anni si aggiunge un cm, quindi, per esempio a 42 anni il dislivello mento capezzolo è eroticamente accettabile fino a 34 cm.
Il limite non è fiscale, c’è una tolleranza in cm pari alla misura di reggiseno. (4a = 4cm)

vix ha detto...

usti!hombre, che scienziato! io conoscevo solo la prova cartolina...

MaiMaturo ha detto...

@Hombre: Minchia Hombre! istinto e matematica che vanno a braccetto...

Hombre ha detto...

Ragazzi, va' che vi vedo: posate i righelli e lasciate stare le signore.
Cmq, al di là di cartoline e centimetri, le tette più belle son quelle che puoi toccare.
E fortuna che la poppofilia non è perseguita anorma di legge.

sid ha detto...

@TUTTI: ahahhahaha! mi fate morire! :D

@MM: facciamo molte pentole (ma non coperchi purtroppo)

@giovy: grazie, speravo di incontrare l'approvazione femminile.

@HOMBRE:
io non intendo, NON INTENDO, infilarmi in una cosa di misurazioni. eppoi lo sanno tutti, le MISURE NON SONO IMPORTANTI! ;)

@VIX:
prova cartolina?!? (ho paura a domandare di che si tratta)

@MM:
secondo me sei geloso perché non l'hai inventata tu, sta teoria di cui comunque preferirei non parlare :)

@HOMBRE:
ma lo sai che hai scritto una delle cose più carine e romantiche che mi sia capitato di leggere da tempo? ...lo so, lo so, non devo essere messa benissimo neanche io :)

MaiMaturo ha detto...

Giuro, è l'ultimo! Mi sono accorto, rileggendo il post e i gentili commenti che non è assolutamente vero che, appena si parla di tette, il maschietto parte per la tangente.
Quindi, per ricondurmi all'origine dell'interessante discussione dico: SID, hai ragione tu, sei molto alta e parecchio bellissima.

Hombre ha detto...

no, non lo sapevo, anzi non ho capito qual è...
scherzo dai, lo so, sì piace anche a me, anzi me la ricopio in bella nella moleskine.
romantico? beh può darsi, ma non dirlo in giro che c'ho una reputatio!

sid ha detto...

@hombre: ssssh! vabbè non lo dico a nisciuno!

@mm: ciò piacere che le VERITA' VERE vengano a galla.

vix ha detto...

(scusa il ritardo)
per la prova cartolina, mi hanno detto, si procede appoggiando una cartolina sul torace dell'esaminanda, con il lato superiore della cartolina esattamente all'attaccatura inferiore della tetta; secondo gli ideatori di suddetta prova, in presenza di una tetta perfetta la cartolina non si regge e cade. però è una questione di gusti: se uno ama le quarte/quinte/seste non farà mai la prova cartolina:-0