23/01/12

quando m'ha detto "la portiamo dentro per qualche ora" ho capito che l'uomo era già perduto

la settimana scorsa, tipo 10 giorni oggi, stavo tornando dalla spesa e la polpetta mi aspettava sotto casa. la polpetta è bianca e rossa e c'è poche cose a cui so resistere: 2. (una sono i gatti. l'altra sono i gatti bianchi e rossi).

la polpetta era poco più che una cucciola e io non sapevo come fare che se ero a casa mia io la portavo dentro subito... tutta sporca macchiata d'olio si capiva che viveva per strada. allora sono salita da Ale e ho fatto gli occhi da cocker sbattuto e gli ho detto che c'era la polpetta giù che aveva sicuramente fame se potevamo adottarla. allora abbiamo parlato seriamente del fatto che io di gatti ne ho già due che sono due teppiste che quando mi trasferisco me le porto dietro come facciamo che lui è sempre in giro come si fa? è vero! è giusto! come si fa? così le abbiamo comprato da mangiare e le abbiamo messo una ciotola per l'acqua e in quel frangente lei ha cominciato a strusciarsi addosso a Ale e faceva proprio la polpetta allora lui ha detto: la portiamo dentro qualche ora la riportiamo giù quando usciamo? e io allora ho detto No che un gatto così fiducioso è stato sicuramente abbandonato prenderlo e portarlo giù di nuovo era una cosa troppo brutta meglio prendersi cura di lei così. e infatti tutte le sere per questa settimana Ale le portava da mangiare e le riempiva la ciotola dell'acqua e quando rientrava presto la trovava lì a aspettarlo che gli faceva delle coccole.

poi io questo weekend doveva venire lui e invece mi potevano ammazzare col cavolo che veniva lui sono andata a Roma io che sabato mattina lui era impegnato per lavoro e allora io le ho comprato un trasportino poi l'ho chiamata lei è arrivata subito l'ho infilata nel trasportino e l'ho portata dal veterinario per vedere se stava bene, se c'era bisogno di vaccinazioni e per prendere appuntamento per sterilizzarla che va bene la polpetta è bellissima ma se la lasciamo così quel condominio diventa una gatteria (Ale odia questa parola! qualcuno mi spieghi perché). fattostà che ho preso appuntamento per lunedì mattina e dovevo portarla in clinica domenica sera, lunedì la operavano e poi me la tenevano sotto controllo in pensione fino al sabato dopo che andavo a riprenderla per ributtarla per strada... la polpetta. allora avevo ancora la polpetta nel trasportino, stavo rientrando dal veterinario, ho chiamato Ale al lavoro gli ho spiegato questa cosa gli ho anche detto speriamo che domani la troviamo quando è ora di portarla dal veterinario speriamo che viene che non si sia spaventata troppo da tutto questo lavoro di ingabbiarla e portarla dal dottore, speriamo che sia ancora viva ora di domani magari succede l'irreparabile, speriamo bene porca miseria sono drammi grossi questi qui e lui allora ha detto: Dai portala su.

:D

allora io sono corsa nel negozio di animali e le ho comprato l'antipulci e poi la vaschetta e la sabbietta e l'ho portata su e poi lui è arrivato e l'abbiamo lavata 3 volte e ogni volta che la lavavamo veniva giù più nero della precedente che, poverina, a star per strada la polpetta si è riempita di polvere che non ci si crede quanta polvere aveva addosso e poi è stata bravissima ha subito imparato la sua sabbia e il suo mangiare e poi è stata sul divano a guardare la TV con noi e poi la notte ha dormito sul letto e bisogna dirlo ci ha svegliato millemila volte che veniva a fare la pasta sulle nostre teste e voleva i cocchini. poi ieri è sempre stata con noi, sempre brava e poi è venuta l'ora di portarla dal veterinario a me veniva male di portarla dal veterinario e lasciargliela la notte che lei si spaventava di nuovo pensava che l'abbandonavamo allora Ale ha chiamato e ha preso appuntamento per martedì e poi martedì sera la va a prendere e si vede che lei ha capito perché stanotte ci ha lasciato dormire.

il dottore c'ha detto che deve avere circa otto mesi allora abbiamo deciso che è nata il 5/5 poi, siccome è rossa è una garibaldina e l'abbiamo chiamata Anita.

eccola: Anita Gattibaldi Gandhi

10 commenti:

ha detto...

Impossibile resistere a una gatta bianca e rossa. Come ti capisco..!

chiaratiz ha detto...

evviva, adesso gli puoi rompere i maroni millemila volte per come vizia la sua gatta, ahahahahahahah (è garantito che la vizierà e poi non potrà più farne a meno e poi ecco)

D. ha detto...

Applauso di approvazione e stima! Viva i gatti che son gra rompipalle ma che riscaldono così tanto ma così tanto che poi ti viene la dipendenza e non ti passa più!!

Hombre ha detto...

cmq, alle brutte ipotesi che questa faceva la furba solo per farsi adottare che poi ti ruba le bistecche e ti disfa il divano a unghiate la riporti giù e mici come prima.

La Wood ha detto...

Anche io non resisto di fronte a un gatto, di qualsiasi colore! :) Ma perché Gandhi?

PS: giusto per la cronaca, sono sveglia da un'ora perché un certo gatto continua a bussare alla porta della camera da letto (no, se lo faccio entrare non si mette a dormire sul letto ma inizia a correre per la stanza perché vuol giocare, sigh!)

La_rouge ha detto...

Non poteva andare diversamente, dai!:-)
Evviva Anita!! e bravi voi, soprattutto.

Anonimo ha detto...

@wood: perché il suo "papà" si chiama Serena Gandhi :)

http://serena-gandhi.tumblr.com/

sidgi

Simonetta Simoncini ha detto...

bello questo blog

dona ha detto...

i gatti rossi sono la mia passione ... ho fatto di tutto per trovarne uno...alla fine me l'ha "sfornato" la mia gatta bianca-rossa-nera e l'ho chiamato Zenzero.
Anita è bellissima e anche le tue gatte...e anche il tuo blog!!!

dona ha detto...

scusa...le ho chiamate gatte...volevo dire le signorine Trattorini ! ;-)