allora dice che Baricco non lo devi dire che lo leggi.
va bene. io non lo dico che lo leggo però lo leggo e l'ho letto e forse ma forse, in un futuro, se fa un titolo che mi ispira lo leggerò.
comunque a me Seta m'era piaciuto. m'era piaciuto Novecento. m'era piaciuto Castelli di Rabbia. Oceano Mare m'ha fatto venire l'orchite. City è bellissimo.
io in passato l'ho letto adesso non lo leggo più perché leggo dell'altro e poi perché si cambia.
anche Andrea De Carlo io lo leggevo. adesso poverino non lo sopporto proprio più m'ha stufato a morte ma io una volta proprio lo adoravo.
cose di verità.
comunque per dire della potenza di Alessandro Baricco.
era in un teatro. c'era la fila fuori per entrare. c'era, all'ingresso, un banchetto con tutti i suoi libri e ce n'era un quantitativo smisurato di suoi libri.
la sala era gremita. piena piena piena piena e noi eravamo in piccionaia. terzo piano che non riuscivamo neanche a vederlo nè a sentirlo bene
tant'è che io mi sono addormentata. mi spiace. io non mi addormento mai ma così, dall'alto, io sentivo solo un bisbiglio e mi sono addormentata.
però quell'uomo lì è un uomo che muove le folle.
è uno che vende. dicheno che è anche uno che se dice di leggere qualcosa o di comprare qualcosa dicheno che influenza.
poi però, devo dire, quello che mi ha stranito parecchio è che, siccome lui faceva gli autografi a fine presentazione, poi la gente ha assaltato letteralmente il banchetto per comprare un suo libro e farselo autografare.
io allora mi dico, ma dov'eravate tutti suoi fans prima che vi dicessero che autografava i libri? perché non siete venuti col libro da casa?
che non ne avevate neanche uno?
ho pensato che sarà una forza della natura ma poi la gente doveva comprarsi il libro perché non ce l'aveva.e questo non me lo sapevo spiegare.
poi mi è venuto in mente, ma io, ma come faccio a farmi fare gli autografi sui
Sugaman?