30/09/09

un condominio in lacrime

Lunedì mattina Livia è caduta dal terrazzo (niente paura abito al primo piano) ed era rimasta in giardino a piangere guardando sua sorella. La mia vicina si è accorta, l’ha riconosciuta e l’ha presa in braccio. Mi ha suonato il campanello ma io non c’ero. Allora l’ha mollata davanti alla mia porta che prima o poi tornavo ma le gatte una da una parte ed una dall’altra dell’ingresso si piangevano. La mia vicina era in pensiero ed ogni tanto usciva in corridoio a controllare la Livia ed ogni volta la sentiva che piangeva fuori dalla porta con l'altra che piangeva dentro dalla porta. M'ha detto che si è commossa a sentire tutta quella disperazione, tutto l'amore fraterno le veniva da piangere e così non ce l'ha fatta più, ha preso la Livia e se l'è portata in casa. Allora il figlio della mia vicina ha giocato tutto il giorno con la Livia e poi diceva a sua mamma, non dirgli che l’abbiamo trovata noi, non dirglielo. La teniamo noi non dirgli che l’abbiamo trovata. Poi veniva tardi e loro pensavano che io ero preoccupatissima (ed in effetti se rientravo in casa e non trovavo la Livia morivo) così hanno suonato al mio vicino proprio attaccato terrazzo-terrazzo con me che è riuscito a far passare Livia dalla mia parte. Durante tutto il tempo il figlio della vicina piangeva e diceva nooo per favore non mettiamo il gatto nel terrazzo. Non diciamo che l’abbiamo trovata noi mamma no per favore no per favore non diciamoglielo.

29/09/09

questa m'è venuta in mente leggendo un post

anni fa io vivevo sul lago di Garda nei fine settimana, vicino a Salò ed io ero a Salò mattina mezzogiorno e sera perché Salò è oggettivamente bellissima e perché c'erano tutti i negozi ed il lungolago ed io mi compravo il giornale o mi prendevo il mio libro e leggevo seduta sulle panchine e poi una passeggiata, un pirlo (lo spritz sotto mentite spoglie), una chiacchiera con gli amici io ero a Salò proprio che me la godevo Salò mattina mezzogiorno e sera io ero a Salò. Poi una sera avevo il concerto di Guccini a Brescia e quel giorno lì forse ero pigra e non avevo voglia di uscire e passeggiare mattina mezzogiorno e sera quindi forse sono rimasta a casa a fare non so cosa e poi alla sera sono andata al concerto di Guccini e lui subito appena salito sul palco dice ciao a tutti io oggi ho fatto una passeggiata lunga tutto il giorno per Salò.

sogni infranti

ieri mattina alle 10.00 ero già a Roma in un posto. finito che ho di fare quello che dovevo fare all'una potevo tornare a casa ma era una bella giornata con la temperatura estiva perciò ho chiamato un mio amico e gli ho detto, ocio che sono a Roma ti offro il pranzo e poi vado. lui mi ha risposto, ferma dove sei che vengo a prenderti io e si è presentato con una vespa bianca.

...

occhei rifo:
temperatura estiva
Roma
vespa bianca
mi veniva da piangere da quanto stavo bene. poi questo fantastico mood alla "vacanze romane" si è infranto nei 6 chilometri di coda ad Incisa.

28/09/09

plagio dell'opera di Learco Pignagnoli

ieri sono stata ad un concerto. quella alla mia sinistra dormiva, quelli alla mia destra dormivano. è stato un bel concerto.

27/09/09

inopportuno

Il tipo prima di me, un omone grosso di circa cinquantanni, piangeva mentre portava dentro il suo cane. Gli usciva - that's all folks - a tutto volume dal telefonino.

26/09/09

Era come per dire un'altra carezza e non gli senti più il cuore

Livia e Sofia son delle baronesse. Tutti gli altri son agitati loro fanno le fusa. Non han paura di niente. Il mio veterinario poi ha fatto per accarezzarle così tipo per calmarle come si fa coi gatti non baronetti ma io gli ho detto: guarda che fan Trattorini di cognome.

Opera n. 49

Gesù Cristo ha detto: Coloro che crederanno in me non moriranno mai. E così, ai suoi tempi, è riuscito a farsi dei seguaci. Ma se avesse detto: Coloro che crederanno in me moriranno, dei seguaci non se ne sarebbe fatto neanche uno.

Opere complete di Learco Pignagnoli
Daniele Benati
Aliberti Editore

disgustibus

ultimamente essere una persona orribile è l'unica cosa che mi riesce benissimo.

25/09/09

un mondo perloppiù maschile

non è che dico ste cose perché me la devo tirare anche perché io, quelle che se la tirano, gli tirerei uno stramusone altrochè! perciò dico questa cosa per dire che non è un cavolo facile la vita della donna in giro per il mondo a lavorare. la donna in giro per il mondo a lavorare, quando il mondo che frequenta è perloppiù maschile. ecco la donna che va in giro per il mondo a lavorare mica che è figa... no! ve lo giuro è proprio perché è donna come se non ne avessero vari esemplari in giro per casa quanto ci ritornano. no! loro quando vedono la donna che va in giro per il mondo a lavorare in un mondo perloppiù maschile. quella donna lì, poveretta, ha a che fare coi piacioni.

23/09/09

caddi

ma mi rialzai. però caddi. seppur mi rialzai io devo dirlo, io caddi. mi rialzai e ripartii epperò io prima... io caddi. prima io caddi. uffa! prendetemi pure in giro che caddi. e comunque mi rialzai. comunque.