08/06/09

Om! Om! Om!

Che è fantastico, a 10km esatti dall’aeroporto trovarsi fermi per un'ora per un incidente, chiamare il capo e dirgli, impanicata, cazzo forse lo perdo cazzo forse lo perdo cazzo forse lo perdo e sentirsi chiedere hai fatto l’autostrada o la statale. Io ho fatto la statale perciò così con la faccia a forma di punto di domanda che non capivo ma presagendo già il cazziatone ho risposto la statale. E lui con fare altamente accusatorio stronzistico: Ovvio dovevi fare l’autostrada!
Ovvio. Ovvio. Ovvio!!!
Cavolo come avevo potuto dimenticare l’incidente serale sulla statale? Eppure c’è la replica giornaliera e la pomeridiana al sabato. Diciamocelo che sono andata in cerca di perderlo quel cavolo di aereo. Che dopo che uno mi dice ovvio io avrei solo voglia di voltare il culo e tornarmene a casa mia.

05/06/09

esercitazione tecnica

Data una torta per 10 persone al triplo cioccolato lasciata libera di pascolare sul tavolo della cucina.
Dati tre (3) giorni di assenza.
Data infine una temperatura media di 30°.

Che tipo di coltura batterica verrà a prodursi sul suddetto triplo cioccolato?
Con o senza formiche?
Posso mangiarne una fetta quando arrivo a casa?

04/06/09

ritiro tutto

Barcellona è sempre la solita fantastica meravigliosa divertente casinara soleggiata goduriosa piaciona incasinata artistica modernista gaudista mangiona sbevacchiona colorata calda vivace catalana montagneriana mironiana picassiana montalbaniana bartlettiana beissima città di sempre. Ed all'idea che adesso mi devo chiudere in un albergo con una trentina di uomini noiosi ecco... mi viene da sentirmi male e dirgli che proprio non ce la faccio a raggiungerli. eh? faccio così? :)

amarcord

El Raval è un quartiere della Ciutat Viela, la città vecchia di Barcellona. Cinque anni fa, quando c'ho messo piede l'ultima volta l'avevo adorato questo posto, mi sembrava così vero e così diverso da tutto quel turismo che si respirava poche vie più in giù. Stare al Raval in pieno agosto significava vivere la vita della Barcellona vera. Quella della sua gente, con i suoi ristoranti, con le sue particolarità.

Oggi ho avuto paura ad uscire dall'albergo e soprattutto ho temuto al mio rientro. Anche la Rambla è tutto un venditore di birra che ti blocca, per strada, con degli Ola Guapa che magari, di giorno ti fan anche sorridere ma, di notte, da sola, insomma ti fan passare l'estro. Ci sono prostitute dappertutto. Ovunque. Stavo rientrando per Piazza Catalunya ed ho assistito ad una rissa fra donne. Le facce son brutte, tristaiole, anche quelle dei turisti.

Sembrano spariti i mendicanti che cinque anni fa mi ricordavo copiosi e sono stati sostituiti da una categoria molto più invadente. Talmente invadente che camminare per strada non ti senti bene per niente. no no.

Guardo Barcellona che tanto amo
e non la riconosco.

(Comunque domattina, alla luce del sole, ci riprovo.)

Buona notte.

campanilismo mediterraneo

non per ribadire l'ovvio ma l'unico che sorride gentile e parla con tutti è lo steward spagnolo che le hostess inglesi sembra che c'hanno un bastone infilato nel nr. 2

03/06/09

Le storie di mia zia (e altri parenti)

lo sto ancora leggendo, l'ho iniziato solo ieri sera ma mi piace subito dire che è ... delizioso. ho deciso di acquistarlo dopo aver sentito l'autore leggerne qualche brano ad un reading per "Chiasso letteraria" e dire che ne sono stata "folgorata" è, credo, limitativo, dato che ho comprato quasi tutto quello che ha scritto e che sono riuscita a trovare in libreria.


Come dicevo il libro l'ho iniziato da poco ma lo trovo geniale! Acuto per moltissimi versi, tenero per altri. La sua bravura, tra l'altro è di aver raccolto queste 100 piccole storie famigliari e di averle ordinate nel tempo. Leggendole quindi si ripercorre la vita di una famiglia nelle sue ultime tre generazioni. L'altra cosa che mi ha colpito particolarmente è che molte storie, sarà che anche la mia famiglia è originaria di quelle parti, somigliano a quelle mie, a certi pensieri, certi ricordi. Come ho detto lo sto ancora leggendo ma io, per quel che vale (e secondo me vale che c'ho buon gusto) lo consiglio proprio.

02/06/09

monotematica /11

Ciò che più conta nella vita è il dolore che cagioniamo. La più ingegnosa metafisica non giustifica l'uomo che ha straziato il cuore che l'amava.

Benjamin Constant, Adolphe

01/06/09

monotematica /10

Io come scuola superiore ho fatto l’istituto tecnico Macedonio Melloni e una volta, ero in quarta, la mia professoressa d’italiano ha dato un tema. Se un vostro amico fosse un brigatista, voi lo denuncereste?
In tutti gi anni di scuola, elementare, media, superiore, quella è stata l’unica volta che ho preso un’insufficienza in un tema.

Paolo Nori. Mi compro una Gilera.

monotematica /9

Adesso questa cosa che dico anche quella l’ho messa dentro un romanzo mi dovrei forse scusare, solo che quel romanzo lì non l’ha letto nessuno, l’ha pubblicato un editore che a parlargli dei distributori lui pensava alla benzina, adesso io posso anche scusarmi, se volete mi scuso, però tanto non l’avete letto, no ma posso anche scusarmi, mi scuso, scusate, però tanto non l’avete letto, comunque scusate.

Paolo Nori. Mi compro una Gilera.

buon vicinato

Ma… io mi domando e dico… come si fa a comportarsi in sto modo qui.

Esco di casa questa mattina e trovo lo specchietto sinistro della mia auto completamente divelto. Sostituirlo mi costerà 70 euro ed io vorrei capire come sia possibile che per 70 euro la persona che ha fatto questo danno non si sia fermata a mettere un bigliettino. La via dove abito è solo residenziale e non ci sono negozi. Chi ha fatto questo o è un mio vicino o è un parente/amico di un mio vicino. Ciò nonostante ha ritenuto corretto scappare e nascondersi.

Poi, come se non bastasse… con un parcheggio a disposizione completamente vuoto, una bellissima mini BMW era parcheggiata nell’unico posto handicappati disponibile… ovviamente perché è il più comodo.

Incivili!

(e questo era il mio 200esimo post!)